Esempio pratico

Come promesso nell’articolo introduttivo alle “opzioni binarie”, il sito nasce con l’obiettivo di condividere le nostre personali esperienze di trading, e portarle all’attenzione di chi ci legge nella speranza che questo nostro piccolo contributo possa essere un aiuto prezioso a ciascuno di Voi.
Pensiamo, infatti, che la condivisione di esperienze e la diffusione di conoscenze, sia, in questo ambito, fondamentale e propedeutico al raggiungimento di qualsiasi tipo di obiettivo.

Il percorso che abbiamo seguito noi è stato un percorso prettamente da autodidatti, nel senso che quando abbiamo cominciato a fare trading binario, lo abbiamo fatto da pionieri, quando ancora, cioè, non esistevano così tante risorse, non c’erano corsi o guide dettagliate che ci spiegassero come fare, e tutti i risultati ottenuti sono stati conseguiti in anni di attività.

Ad essere sinceri ci siamo avvicinati al trading in opzioni binarie senza grosse aspettative e con molto scetticismo; non sapevamo niente o quasi di strategie, di grafici e di segnalatori di trading.

Non esistevano ancora software automatici, Robot di auto trading, guide o tutorial, il commercio avveniva con mezzi propri e le informazioni di mercato dovevamo procurarcele a modo nostro.

Le opzioni binarie erano da poco comparse sul mercato e ne parlavano tutti bene, questo si, ma non credevamo che ciò fosse realmente possibile anche per chi, come noi, non si era mai avvicinato prima di allora al trading online.

E’ il caso di dire che “mai scelta fu stata più azzeccata”, e se oggi siamo qui a parlare di opzioni binarie, dei miei successi personali, di guadagni e soddisfazioni che vanno al di là del semplice profitto, è perché, oltre al denaro, ho sopratutto investito nel tempo.

Il tempo come spazio da dedicare allo studio e all’approfondimento, alla comprensione dei fenomeni economici, dei fondamentali, all’analisi tecnica.
La più vincente di tutte le strategie è proprio questa, quella che investe sulla conoscenza e che alla lunga porta soltanto benefici.

Prima di passare agli esempi pratici di commercio binario, ti voglio confidare come si concluse il nostro primo anno di trading binario.

Io e i miei “soci”, era l’anno 2013, abbiamo stabilito che ognuno di noi contribuisse nella misura di 1000 Euro al conto di trading appena aperto con piattaforma di TopOption Broker che aveva da poco ottenuto la regolare Licenza Cysec, e come tale rappresentava il massimo in termini di garanzia ed affidabilità della piattaforma.

Dopo alcune inevitabili difficoltà dovute all’inesperienza, abbiamo stabilito di adottare un sistema di trading che si concentrasse su di una sola attività, nello specifico il Petrolio, e seguirne l’andamento per 15 giorni di fila prima, eventualmente, di passare ad altro “bene”.
Avevamo appena messo a punto quella che oggi si definirebbe come una “strategia di trading”, ovviamente noi non lo sapevamo, grazie alla quale abbiamo cominciato a portare a casa i nostri primi profitti.

Il Petrolio in quel momento aveva intrapreso un importante “Trend” rialzista, che come sappiamo ci ha portato ai livelli di prezzo attuali.
Per ovvi motivi di privacy non vi diciamo con quanto abbiamo chiuso l’anno, ma ci limitiamo a dire che da quel momento in poi, tra alti e bassi, il nostro saldo è rimasto sempre in terreno positivo.

GUIDA PRATICA AL COMMERCIO CON OPZIONI BINARIE

Bene, ora che ti ho illustrato la strada che mi ha portato fin qui, passiamo a spiegare, con alcuni esempi concreti, come avviene un commercio di opzioni binarie, in che modo passare dalla teoria alla pratica, e fare quindi Trading operativo.

OPZIONI 60 SECONDI SU MATERIE PRIME

Quello che di cui voglio parlarti adesso, è un tipo di commercio di opzioni binarie su Materie prime, opzioni 60 secondi, e nella fattispecie una opzione “Call” su Asset Oro.

Ti consiiglio di cominciare con le opzioni 60 secondi perché sono quelle che rendono maggiormente l’idea di come si fa trading binario, e che esprimono meglio la filosofia di questo genere di attività.

Prima di vedere come avviene un commercio 60 secondi, vediamo di quali strumenti avremo bisogno:

– Un Broker (Noi usiamo TopOption, ma va bene qualsiasi altro Broker di tua fiducia)
– Un Conto di trading attivo
– Un Asset (nel nostro caso Oro)
– Opzione binaria 60 secondi
– Effettuare una previsione, Call o Put

Tralasciando le ragioni tecniche che ci hanno spinto ad investire sull’asset oro, vediamo subito quali operazioni bisogna effettuare per inviare un ordine di acquisto sull’asset “oro”.

esempio-opzioni-binarie

L’immagine che vedi, ci illustra chiaramente i pochi passaggi da seguire per comprare una qualsiasi opzione binaria, ed è tratta dalle pagine di contrattazione del Broker TopOption, il quale, come già detto in precedenza, rappresenta la nostra prima scelta in fatto di piattaforma di trading.

La prima cosa da fare, tornando alla nostra immagine, bisogna selezionare con quale tipologia di opzione intendiamo investire.
Nel nostro caso abbiamo selezionato la voce “opzioni classiche”, e per farlo bisogna guardare in alto a sinistra della “finestra”, e scegliere la tipologia corrispondente.

Il grafico, come puoi vedere chiaramente, ci evidenzia i valori massimi e i valori più bassi raggiunti dal prezzo dell’oro nel corso del tempo, e ci consente, inoltre, di seguirne l’andamento corrente, cioè quello attuale,indicato in tempo reale.
Selezionata il tipo di opzione, il passo successivo da compiere è quello di stabilire con che tipo di asset andremo ad operare.
Sempre facendo riferimento all’immagine, raggiungiamo la voce “seleziona un asset”( sempre in alto a sinistra) e scorriamo il menu a discesa fino alla voce “Gold”.

Riassumiamo brevemente la procedura seguita fino ad ora:

1) Ci siamo collegati alla piattaforma di trading (TopOption).
2) Selezionato, dalla finestra di negoziazione, “opzioni binarie classiche”.
3) Scelto l’asset oro dal menu’ a discesa.

Arrivati a questi punto non ci resta che stabilire quanto investire, che scadenza dare all’opzione, e che tipo di previsione effettuare, se Call oppure Put.
Noi abbiamo stabilito che per questa operazione di trading non ci saremmo particolarmente esposti, motivo che ci ha spinti ad investire non più di 10 Euro.
Possiamo, tuttavia, fissare l’importo di acquisto a nostro piacimento, semplicemente spostandoci sulla destra della “finestra” alla voce “Investimento”, e digitare l’importo corrispondente.

Siamo quasi giunti al termine, non ci resta che fissare la scadenza dell’opzione e stabilire in quale direzione si muoverà il mercato.
La scadenza con la quale ci muoviamo in questo esempio è quella di brevissimo termine, opzioni a 60 secondi, quindi scorriamo il menù a discesa posto in alto a destra e fissiamo la fermiamo la selezione alla voce “60 secondi”.

Eccoci, siamo finalmente arrivati all’ultimo passaggio; abbiamo finito di impostare tutti i parametri, tipo di opzione, asset, scadenza ed importo.
Non ci resta che tracciare la nostra previsione, cioè stabilire quale direzione prenderà il valore dell’oro durante il prossimo minuto (60 secondi), e cliccare “Call” se crediamo ad un rialzo , oppure “Put” se pensiamo ad un abbassamento di prezzo.

Per fare ciò ci basterà cliccare sul tasto verde per il “Call” o il tasto rosso per il “Put”.

Subito sotto le due voci è ben evidenziata la percentuale di profitto che il Broker ha fissato per questo tipo di opzione, nel nostro caso 80%, il quale significa 8 Euro netti di guadagno per ogni 10 Euro investiti.

Una cosa importante: nelle opzioni binarie, il profitto, oltre che essere uguale sia che il prezzo salga o che il prezzo scenda, è stabilito dal Broker a priori, il che equivale a sapere in anticipo quanto rischioso sia l’operazione e quanto si guadagna.

Ritornando al nostro esempio, e sulla base di nostre convinzioni, stabiliamo che il prezzo dell’oro è destinato a salire, e quindi facciamo una previsione Call.

Ricapitolando:

1) Ci colleghiamo al Broker.
2) Apriamo la finestra di negoziazione.
3) Impostiamo il tipo di opzione(Classica nel nostro caso).
4) Scegliamo l’Asset, l’Importo e la Scadenza.
5) Selezioniamo Call oppure Put.

Compriamo l’opzione ad un prezzo di 1289,75, e aspettiamo il trascorrere dei 60 secondi.

Se l’opzione scade ad un prezzo maggiore di 1289,75 avremo guadagnato l’80%, viceversa se l’opzione scade sotto tale valore, avremo chiuso in perdita.

VANTAGGIO DELLE OPZIONI 60 SECONDI

Abbiamo appena visto una classica situazione operativa in cui ci colleghiamo alla piattaforma ed impostiamo una sessione di trading su opzioni a 60 secondi.
Vediamo ora alcuni dei vantaggi legati alle opzioni Classiche ed in particolare alle opzioni a brevissima scadenza.

Il primo di questi vantaggi è dato dal fatto che con le opzioni a breve scadenza si possono sfruttare anche i più brevi movimenti del mercato, e possiamo, quindi, approfittare delle più piccole variazione di trend più per tracciare una previsione.

L’ausilio, in questi casi, di validi indicatori di trading e l’uso di adeguate strategie, risultano essere molto più efficaci che non per altre tipologie di opzioni e scadenze.

Un’altro dei vantaggi delle opzioni 60 secondi, è quello per cui anche le percentuali di profitto sono leggermente più alte di altre opzioni.
Sfruttare una migliore percentuale di profitto, quanto più prossima al 100% tanto è meglio (l’80% del nostro esempio ne è la prova) significa che possiamo abbattere sensibilmente i margini di rischio.

Con le opzioni binarie, centrando solo tre operazioni su un totale di cinque, per esempio, avremo la certezza di chiudere la nostra sessione in profitto.

LO SCALPING

Lo scalping è una tecnica di trading, o meglio una strategia, attuata con le opzioni 60 secondi, la quale consiste nell’aprire e chiudere, in rapida successione, un certo numero di operazioni, il cui scopo è quello di chiuderne la maggior parte in profitto.

Chi pratica lo “scalping” è più interessato alla quantità di operazioni da chiudere in vincita, che non al profitto di una singola opzione.
Lo “scalper” investe piccole somme alla volta (5/10 Euro), in rapida successione o simultaneamente, su opzioni a brevissima scadenza, 30/60 secondi, con l’unico obiettivo di chiuderne in vincita la maggior parte.

Guadagnare poco, ma spesso è l’imperativo di chi si occupa di scalping.

Abbiamo appena accennato a questa tecnica di trading per ribadire come con le opzioni 60 secondi sia molto più semplice gestire anche piccole sessioni di trading, con le quali anche un principiante ha modo di misurarsi.

Bene, per oggi è tutto, spero di essere stato chiaro e coinciso, e ci diamo appuntamento al prossimo articolo!